IS ZUDDAS, SANTADI, PORTO PINO (18 - 20 settembre)

PROGRAMMA


1 GIORNO
Partenza da Olbia in primissima mattinata alla volta di Santadi. Arrivo e visita della Grotta Is Zuddas. L’unica grotta dove possiamo ammirare le stalattiti e le stalagmiti eccentriche di aragonite molto rare. Le aragoniti si presentano sotto due forme distinte: le aragoniti aciculari, che appaiono come grossi ciuffi di cristalli simili ad aghi, chiamate anche dagli speleologi “fiori di grotta” e le spettacolari aragoniti eccentriche, la cui elevatissima concentrazione in un'unica sala rende le grotte Is Zuddas uniche al mondo. Con formazioni filiformi che sviluppandosi in ogni direzione senza essere influenzate dalla gravità assumono spesso delle forme bizzarre. Un posto assolutamente da visitare.
Pranzo in ristorante nelle vicinanze della grotta.
Di pomeriggio visita e degustazione di vini nella cantina Santadi, una delle più famose cantine della Sardegna. La Cantina è nata nel 1960 da un gruppo di produttori di uva, creando vini molto importanti, con riconoscimenti di grande qualità e forte identità. La Cantina Santadi produce diversi tipi di vini rossi come: Terre Brune, Rocca Rubia, Noras, Araja, Grotta Rossa e Antigua, che maturano in barriques di rovere francese e bianchi come: Villa di Chiesa, Cala Silente, Pedraia, Villa Solais, Latinia. Dopo la visita trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.


2 GIORNO
Prima colazione in hotel. Partenza per l'Area Archeologico di Santadi, Pani Loriga, situata in una collina di olivastri secolari che riporta alla luce cinquemila anni di affascinante storia sarda. Nell’aerea archeologica fino ai nostri tempi si sono conservate, in una forma eccezionale, le strutture dei tempi passati dall’epoca pre-nuragica,
nuragica, fenicio – punica e poi romana. La visita del parco sarà in compagnia di una guida che racconterà la vita e le usanze delle antiche popolazioni che hanno abitato questi luoghi.
Pranzo in ristorante e in seguito trasferimento in una delle spiagge più bella della Sardegna, Porto Pino, dove si trova una fine e chiarissima sabbia, un mare cristallino, le calette, le dune, le scogliere, i fondali, la flora e la fauna in perfetto equilibrio. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

3 GIORNO
Prima colazione in hotel. Disimpegno delle camere e partenza per la visita del Castello di Acquafredda che sorge sopra un monumento naturale, il Domo Andesitico di Acquafredda che è una struttura di origine vulcanica, derivata dal raffreddamento e dal consolidamento rapido della lava, che spinta dal basso verso l’uscita di una bocca vulcanica, per la sua viscosità, si ammassò sul posto senza espandersi in superficie.
Il Castello fu costruito nel 1257 dalla famiglia nobile pisana dei Donoratico della Gherardesca in una posizione strategica, che permette di controllare l’accesso al Sulcis dal Cagliaritano, in direzione della ricca città mineraria di Iglesias, con i suoi giacimenti di argento, zinco e piombo.
Nel Castello di Acquafredda ha vissuto il celeberrimo Conte Ugolino, citato da Dante nella Divina Commedia nell’atto di cibarsi dei suoi figli. La leggenda del cannibalismo del Conte, che fu poi smentita da successivi studi scientifici sulle sue ossa, è dovuta alle tristi vicende familiari (considerato un traditore, venne rinchiuso con alcuni familiari nella Torre della Muda, di proprietà dei Gualandi, a Pisa e lì furono lasciati tutti morire.
Dopo la visita pranzo in ristorante e in seguito partenza verso Olbia. Arrivo in tarda serata.

Allegati

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