CABRAS E THARROS (28 dicembre 2020)

 

Conosciamo la Sardegna insieme!

28 DICEMBRE 2020

 

LA QUOTA COMPRENDE:

- Bus a disposizione come da programma;

- Pranzo in ristorante;

- Ingresso ai siti e musei come da programma;

- Accompagnatore dall’Agenzia;

- Assicurazione medico-bagaglio.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

- Mance ed extra personali;

- Quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”.

 

PROGRAMMA

Incontro con i signori partecipanti e partenza in pullman per la cittadina di Cabras. Visita del Museo Civico Giovanni Marongiu, che custodisce importanti testimonianze del territorio dalla preistoria al Medioevo. Qui sono esposti materiali provenienti dall’insediamento di Cuccuru is Arrius, che documentano le diverse fasi di occupazione del sito dal V millennio a.C. agli inizi del III millennio a.C. dalla città di Tharros e dal relitto romano di Mal di Ventre, affondato nella prima metà del I secolo a.C. e ritrovato nel 1989. Il museo è dedicato all’esposizione di reperti archeologici provenienti dal territorio comunale di Cabras nella penisola del Sinis. Inoltre, nel Museo di Cabras, è esposta una selezione di statue maschili, sei in totale (tre pugilatori, due arcieri e un guerriero), oltre che quattro modellini di nuraghe, facenti parte del sito di Mont’e Prama. Grazie alle più moderne tecnologie, i visitatori del Museo possono percorrere un viaggio virtuale che consente di esplorare tutto il complesso scultoreo di Mont’e Prama.

Pranzo in ristorante. Subito dopo, visita del sito archeologico di Tharros, città fondata alla fine del VII sec. a.C dai fenici in un’area già frequentata dai nuragici. In età punico-romana è stata una delle città più importanti della Sardegna. Tharros, chiamata anche Su Murru Mannu, abitata da pescatori e contadini, per molto tempo fu un centro di scambi commerciali e fu abbandonata presumibilmente per sfuggire alle sempre più frequenti incursioni dei Mori. Una posizione mozzafiato in un posto strategico con due porti che permettevano indipendentemente dai venti di far attraccare le navi. Oggi uno dei più bei siti archeologici con un panorama unico della penisola del Sinis e del mare sardo con migliaia di sfumature di blu. Nel pomeriggio sistemazione sul pullman e rientro verso Olbia. Fine dei nostri servizi.

 

PER INFO E PRENOTAZIONI:

0789 609094

327 452 3709

 

N.B. Programma scaricabile negli allegati!

 

Allegati

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